Come individuare la propria tipologia di pelle

Come individuare la propria tipologia di pelle

Spesso, la richiesta più frequente, da parte di una cliente, è “mi serve una buona crema viso“; richiesta a cui segue subito la domanda “ma io che tipo di pelle ho?”. Le problematiche più difficili da affrontare, di solito, sono quelle relazionate alla scelta di un prodotto viso che sia all’altezza delle proprie aspettative ma, anche, che soddisfi le esigenze sollecitate dall’epidermide del viso. Una “buona” crema deve risolvere diverse contraddizioni:

  • deve idratare ma non ungere
  • deve essere fresca e non pesante
  • deve assorbirsi rapidamente ma non al punto da non sentirla più
  • non deve essere percepita, in modo soffocante, ma giusto quel che basta a sentirsi la pelle nutrita e idratata.

Beh! Che dire? Non è poco!

Le corrette definizioni

Sembrerebbe un’impresa ardua, trovare un prodotto che soddisfi tutte queste richieste e, una volta trovato, chi sa quanto può costare. Al termine di tutte queste riflessioni, qualcuna può già essersi scoraggiata e può darsi che abbia già deciso di gettare la spugna. Sbagliato! Vi assicuro che è più semplice di quanto si possa pensare, basta solo fare un pò di chiarezza. Per prima cosa dobbiamo correttamente definire alcuni termini, per esempio: nutrire e idratare, oppure, specificare la differenza tra pelle grassa e pelle impura. Sembrerebbero delle sottigliezze alquanto arginabili ma, al momento di trovare un’identificazione della propria pelle, è importante conoscerne la differenze. Saper riconoscere il proprio tipo di pelle, agevolerà la consapevolezza di come fare a mantenere l’equilibrio idrolipidico, e quindi, come scegliere la crema viso, o il trattamento, più indicato per sé.

Cominciamo da idratare e nutrire: la pelle ha bisogno di idratazione quando è disidratata, cioè quando lo strato corneo non riesce a trattenere l’acqua; mentre, la pelle va nutrita quando è secca, cioè quando le ghiandole sebacee non producono la giusta quantità di sebo che serve per mantenere un giusto equilibrio. Formalizzando questa differenza, sarà già più facile individuare una crema idratante o nutriente.

Dire pelle grassa, non equivale a pelle impura, almeno, non necessariamente. Anche qui, abbiamo una differenza che, consiste, nella produzione di eccessivo sebo, per la prima tipologia epidermica; la pelle impura, invece, presenta delle imperfezioni che non sono identificabili, obbligatoriamente, nei brufoli.

Pelle Impura

Queste sopra menzionate, sono solo alcuni tra gli errori più comuni che, una cliente, una volta entrata in una profumeria, o bio profumeria, o para farmacia, tende a commettere, generando, così grande confusione, con la finalità di un inutile acquisto.

I diversi tipi di pelle

Ed ora, fatte alcune dovute precisazioni, sarà più facile affrontare la questione su come riconoscere la propria tipologia di pelle. Cominciamo con le classificazioni:

  • Pelle Normale
  • Pelle Sensibile
  • Pelle Disidratata
  • Pelle Secca
  • Pelle Mista
  • Pelle Grassa

Ognuna di queste tipologie, presenta delle caratteristiche peculiari e un aspetto alquanto riconoscibile.

La pelle normale ha un equilibrio idrolipidico corretto, con un giusto ricambio cellulare, uno strato di adipe né troppo spesso né troppo sottile e si presenta con una aspetto roseo, compatto e luminoso.

La pelle sensibile ha delle tipiche alterazioni, del flusso sanguigno, che possono degenerare in rossori, che tendono a sfociare in couperose; classico aspetto di pelle sensibile è caratterizzata da secchezza e rossori.

La pelle disidratata ha un ph incline all’alcalinità; di solito ha un colorito giallastro, opaco, quasi spento e tende ad essere molto sensibile; a volte può avere una texture porosa che potrebbe trarre in inganno e classificarla come pelle impura.

Pelle DisidratataNella pelle secca, il problema è riconducibile alle ghiandole sebacee e sudoripare che non producono la giusta quantità di sebo. L’aspetto di questa tipologia epidermica è ruvido e sottile, soggetto ad irritazione e ad arrossamenti.

Pelle SeccaLa pelle mista è, sicuramente, quella più frequente, con delle zone tendenzialmente secche e altre eccessivamente grasse. Può avere una tendenza al secco, o al grasso, dipende da quanto sono estese le zone interessate che determinano la differenza.

Pelle MistaLa pelle grassa, come già sopra indicato, ha una tendenza ad avere un eccesso di produzione di sebo. Il suo aspetto è tendenzialmente lucido, unto, giallastro e con evidenti pori dilatati.

Pelle GrassaLe cause e i rimedi

Avere la fortuna di una pelle perfetta, simil Photoshop è, di solito, una buona componente genetica, un regalo di madre natura. Altre volte, lo stato della pelle, è un chiaro campanello d’allarme per qualche problematica interna, che può andare dalla causa più semplice, come bere poca acqua, nell’arco di una giornata, oppure mangiare in modo sbagliato e disordinato, a casi, un pò più articolati, che prevedono cause ormonali o tiroidee, o legate qualche altro organo interno. E poi ci sono fattori come il fumo, che tende ad ingrigire, e a spegnere, il colorito epidermico e poi ancora, la stanchezza: un ridotto numero di ore di sonno, o una scarsa qualità del sonno, tendono ad appesantire, e a segnare, in modo evidente, la pelle del viso.

Lo stato della nostra pelle, dice molto di noi e del nostro stato di salute, o dello stile di vita che conduciamo e, in molti casi, anche dell’ambiente in cui viviamo. L’epidermide di chi vive in città, è molto diversa da quella di chi vive in luoghi di campagna o di montagna o, comunque, con un basso livello di inquinamento.

Quindi, è chiaro che, spesso, non dipende direttamente da noi, lo stato della nostra pelle. Quello che invece ci compete è l’impegno nel prendersene cura. In che modo? Beh, si può cominciare con una corretta, e costante, skin care routine; con l’utilizzo (sempre costante) dei prodotti giusti (da adesso, in poi, nessuna scusa più, visto che avete tutti gli elementi per decidere che tipo di pelle avete).

Inoltre, imparate a “comunicare” con la pelle del vostro viso; soffermatevi a guardarla attentamente, a cercare di carpirne le esigenze; ricordatevi di rispettare una certa ciclicità stagionale: non sempre i prodotti utilizzati nei periodi più freddi sono compatibili con le richieste che la pelle può avere nelle stagioni più calde. Non solo, la pelle cambia, con il passare dell’età, tende ad assuefarsi a certi componenti presenti nei prodotti, pertanto, arriverà un momento in cui, un prodotto, che ci sembrava formidabile e del quale non potevamo più farne a meno, comincerà a sembrare inutile e scarso.

L’ideale sarebbe affidarsi ad un bravo professionista, in grado di consigliarci prodotti su misura per noi; nel caso in cui, il professionista, non dovrebbe essere disponibile, nelle vicinanze, proviamo da sole a procurarci quello che ci serve, documentandoci in modo adeguato, imparando a leggere gli inci e le indicazioni.

Centro estetico si, centro estetico no

Qualche volta, mi capita che, dopo avere consegnato, ad una mia cliente, il suo programma di skin care personalizzato, mi chieda se è il caso di fare qualche trattamento in un centro estetico. Di norma non sono contraria, ma è opportuno individuare un buon centro estetico, con professionisti specializzati, e aggiornati, e attrezzatura all’avanguardia. Va bene farsi seguire in un centro estetico, nel momento in cui viene fatta un’accurata analisi della pelle, con opportune soluzioni e trattamenti su misura, sviluppati attraverso un programma, di cui il cliente deve essere messo al corrente step by step.

Personalmente diffido da chi propone sterili e obsolete pulizie del viso, accompagnate da semplici maschere. Tutto ciò che possiamo fare noi a casa, non è necessario farlo in un centro estetico, ecco perché parlo di trattamenti all’avanguardia con strumenti di ultima generazione, sempre realizzati da personale esperto, competente e aggiornato al riguardo.

Attenzione! Tutto ciò che è chimico, o invasivo, non va assolutamente fatto in un centro estetico, ma nello studio di un chirurgo estetico. Non fatevi abbindolare da chi vi propone un trattamento che andrebbe eseguito da un’altra tipologia di professionista, i danni, spesso sono irreversibili. Di solito, in un centro estetico, si cerca di migliorare, o di potenziare, un aspetto già in partenza abbastanza buono, o almeno sano, della pelle. Tutto ciò che è chirurgico o di natura medica, che va “curato”, deve essere  eseguito da mani esperte.

Ricordatevi, soprattutto, che il nostro viso, è il nostro biglietto da visita, insieme alle mani; prendersene cura è quasi un dovere, da parte nostra e, naturalmente, un investimento per il futuro.

Alla prossima!!!

 

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